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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Messico 1964: il giorno in cui John Surtees fece la storia

John Surtees al volante della Ferrari 158 con livrea bianca e azzurra Nel mondo della Formula 1 esistono imprese memorabili, ma pochissime possono essere definite davvero uniche. Quella di John Surtees nel 1964 appartiene a questa ristretta élite. Il pilota britannico resta ancora oggi l’unico nella storia ad aver conquistato il titolo mondiale sia su due che su quattro ruote, un traguardo costruito al termine di una stagione combattutissima e deciso in modo drammatico nel Gran Premio del Messico 1964 . La situazione prima della gara: in tre per una corona Arrivare all’ultima gara con tre piloti ancora in lotta per il titolo era già di per sé straordinario. Da una parte c’era Jim Clark (30 punti), probabilmente il più veloce del lotto con la sua Lotus ; dall’altra Graham Hill (39 punti), il favorito della vigilia e simbolo di costanza con la BRM . In mezzo, ma tutt’altro che comprimario, John Surtees con la   Ferrari , autore di un campionato costruito con intelligenza e con...

Monza 1956 - Il gesto nobile di Peter Collins e il quarto titolo di Juan Manuel Fangio

Il 2 settembre 1956, l’ Autodromo di Monza ospita l’ultimo atto del campionato mondiale di Formula 1 . È una giornata carica di tensione e aspettative: tre piloti sono ancora in corsa per il titolo iridato. Da una parte c’è l’argentino Juan Manuel Fangio (Ferrari) , leader del mondiale con 30 punti. Dall’altra il suo compagno di squadra  Peter Collins e il francese della Maserati Jean Behra , entrambi fermi a quota 22.  Fangio è il grande favorito. Ha otto punti di vantaggio sui rivali e arriva da una stagione straordinaria, impreziosita dalle vittorie in Argentina, Gran Bretagna e Germania. Eppure, la vera rivelazione dell’anno è Collins. A soli 24 anni, ha già conquistato due successi importanti in Belgio e Francia, mettendosi in mostra anche rispetto a compagni più esperti come Eugenio Castellotti e Luigi Musso . Il suo talento e il suo carattere lo rendono uno dei piloti più apprezzati anche da Enzo Ferrari . Qualifiche e scenari: tutto pronto per la resa dei conti A M...

Jerez 1986: Senna contro Mansell, storico duello al fotofinish

Il 13 aprile 1986 il mondiale di Formula 1  fa tappa in Andalusia per il Gran Premio di Spagna , seconda prova stagionale. Ad ospitare la gara è il circuito permanente di Jerez de la Frontera , una pista tecnica e relativamente stretta che, nonostante non favorisca particolarmente i sorpassi, sarà il palcoscenico di uno dei finali più emozionanti nella storia della Formula 1. La stagione 1986 è considerata da molti appassionati una delle più belle di sempre. L’era dei motori turbo è nel pieno della sua maturità: le monoposto sprigionano potenze impressionanti, specialmente nelle qualifiche, dove i propulsori possono superare i mille cavalli. In pista si affronta una generazione straordinaria di piloti, tra cui il campione del mondo in carica Alain Prost , il due volte iridato Nelson Piquet , l’aggressivo britannico Nigel Mansell e il giovane fenomeno brasiliano Ayrton Senna , già all'epoca considerato uno dei più grandi talenti sul giro secco. Il mondiale era iniziato due settim...